Giro veloce causa il poco tempo a disposizione tuttavia sono venuti fuori un 25 km, il tempo praticamente perfetto come succede ultimamente nelle nostre escursioni settimanali. In breve vi racconto il tracciato: Partenza da Villasantana con classica salita dalla valle di Bauli, liceo di San Miniato, via di Paesante e discesa "della neve"(chiamata cosi' perche' in primavera il percorso nel bosco si ricompre di bianco causa la caduta di quei peletti fastidiosi degli alberi), arrivo a Molino d'Egola, breve tratto asfaltato e deviazione in pianura che porta al ponte della Serra. Da qui siamo entrati nello sterro che porta a Moriolo deviando pero' al bivio sulla destra che costeggia il colle e porta praticamente al ristorate Genovini. Salita iper-faticosa con trato a piedi dalla fattoria di Moriolo, scollinati siamo scesi alla borghigiana per poi risalire dalla via del latte che riporta in Paesante. Da adesso in poi solo offese dei visitatori della sagra del tartufo che si sono visti passare accanto 3 individui maleodoranti e motosi. A voi le foto del buon Giantini che ogni volta si ricorda di portare la fotocamera.
Felice di aver creato questo blog colgo l'occasione per salutare tutti gli iscritti e in particolar modo i passionisti della mountain bike.Questo strumento permetterà ai "malati" di mountain sanminiatesi di scambiarsi opinioni, confrontarsi e organizzare quotidianamente ritrovi per escursioni in zona.
HAI VOLUTO LA BICI?..ADESSO PEDALA !!!
martedì 1 dicembre 2009
giro di domenica 22 dic
lunedì 30 novembre 2009
che spettacolo...(giro del 28/Nov)
Sab 28/12 senza dubbio una delle prime tre piu' belle escursioni che abbia mai fatto.
Giornata perfetta con fondo di fango, tempo soleggiato e assenza completa di vento, compagnia giusta,( Baicchi e Massimiliano) e finale esagerato con pranzo alla festa del tartufo.
Ritrovo ore 11.00 in fondo alla strada di bauli, partenza immediata con a freddo subito salita per poi riscendere dalla ormai famosa discesa "del latte"(per i nuovi lettori il single track che da via di Paesante porta in fondo alla borghigiana davanti al distributore del latte appunto) , da qui breve tratto asfaltato e via di nuovo su nel fango per via San Goro (nota come salita di Casale) fino ad arrivare in cima a Collebrunacchi, poi scesa in mezzo alle frasche fino al vialone di Corazzano prima del ristorante.
Attraversata la statale abbiamo imboccato dal Fornacino la salita che porta a Collegalli per poi riscendere dal nuovo capanno dei cinghialai di Balconevisi ( da prendere nota che' un capanno libero aperto a tutti con tanto di sedie e bracere grandissimo..complimenti a chi ha avuto l'idea!!!) fino in Barbinaia. Da qui abbiamo fatto un giro interno bosco con pendenze molto ripide, non mi ricordo il nome di queste salite ma vi garantisco che sono state spettacolari, praticamente siamo risaliti verso agliati e scesi di nuovo in barbinaia.
A questo punto deviazione forzata dalla presenza di diversi cacciatori che aveavno imbastito proprio sul nostro percorso le poste per i cinghiali.
Siamo poi risaliti verso Bucciano per poi riscendere dal cimitero alla curva che dalla Serra porta alla pista di motocross Santa Barbara.
Infine ultimo tratto di scarico asfaltato che porta alla salita della costa fino ad arrivare a San Miniato Alto. Non siamo passati proprio inosservati belli motosi nel bel mezzo della sagra del tartufo, tuttavia non ce ne importava niente delle gente e poi la nostra testa ormai aveva un solo obiettivo: Pizza bianca con mozzarella e salsiccia tartufata.
martedì 10 novembre 2009
NON SEMPRE VA TUTTO BENE
Cosa potrebbe andare storto? Cosa potrebbe mai succedere? Vediamo.Potrebbe succedere che arrivati alla meta, il pranzo, il ristorante sia chiuso, immaginatevi lo sconforto del nostro stomaco!Potrebbe, dopo una mattinata di sole, dopo aver trovato il ristorante chiuso, iniziare a piovere.
martedì 3 novembre 2009
1 nov 2009 30 km
Che spettacolo di giornata!!! Ormai mi posso permettere di uscire in mountain solamente una volta a settimana e questa volta mi sono unito a Fabio Giantini e a Alessandro Puleo, nuovo biker della valdelsa. Partiti da villasantana (zona io bimbo) a San Miniato Basso abbiamo raggiunto "le colline"passando dai campi subito dopo via "le casine". Scollinati ci siamo diretti verso il single-trak ormai denominato "strada del latte" che scende veloce da "paesante" alla "borghigiana" sfociando appunto davanti al distributore del latte. Da li ci siamo diretti a Moriolo evitando il bosco e preferendo stavolta il piu' classico degli asfaltati della zona, appena in cima svoltati a sx lungo il crinale sino ad arrivare a Corniano. Di nuovo discesa e giu' sino all'incrocio della salita di San quintino. Seguendo la strada bianca che passa davanti a una disreto allevamento di mucche, (vedi foto) abbiamo scovato una bella salita non tanto ripida quanto lunga che offre una splendida vista a 360°. Ci troviamo adesso su un bellissimo sterrato in quota che si ricongiunge alla strada che da Canneto porta alle piscine di Calenzano, da li abbiamo continuato in direzione San Miniato svoltando a dx per la discesa vicino al bar Giannoni. Arriviamo alla Scala e da li ognuno per la sua strada fino a casa. Bellissimo giro (30 Km circa) sia per la compagnia sia per il clima che ci ha davvero voluto bene. Un saluto a tutti, alla prossima.
mercoledì 14 ottobre 2009
mountain bike in val gardena 10/08 - 20/08
La voglia di passare un estate tranquilla in pieno relax e la mia passione per la mountain bike mi hanno portato nelle dolomite, con precisione a Selva di Val Gardena, d'inverno scenario perfetto per sci e snow, d'estate luogo d'interesse per passeggiate e dulcis in fundo escursioni in mountain bike..Un'alternarsi tra boschi, valli e roccie con estremi scenari lunari suscita sensazioni di libertà e uno scarico di adrenalina indescrivibile. Ci sono percorsi per tutti gli atleti e per tutte le fasce d'età sino ad arrivare al giro del "sellaronda" che prevede un percorso di 55 km percorribile nei due sensi. Vorrei appunto soffermarmi su quest'ultimo in quanto mi sono ripromesso in futuro di ritornare ancora piu' allenato per farlo almeno una volta. E' un giro molto articolato con pendenze estreme, ovviamente ci si avvale per almeno 3 volte di impianti di risalita (per questo infatti e' molto costoso) nonche' anche di una guida esperta che conosce i singletrack piu'nascosti. Supercontento della vacanza vi lascio alle immagini che parlano da sole.
martedì 1 settembre 2009
morto risorto e rimorto...
Ovviamente con me oltre che alla "moglie" mi sono portato la mia meerkat e la vecchia daccordi per Alessia.
Un esperienza irripetibile.. presto pubblichero' qui' sul blog le foto delle escursioni che ho fatto..
Da quando sono tornato poi sono rimontato seriamente solo una volta dove la mia pessima condizione fisica mi ha un po' impaurito, in un giro abbastanza semplice mi sono bloccato svariate volte.
Ormai aspetto di recuperare la forma andando a correre tutte le sere per poi riprendere gli allenamenti in bici..peccato che a meta' settembre ci sarebbe anche una gran fondo di 45km nelle colline di Montaione.
Un saluto a tutti...presto tornero' a scalare!!!
venerdì 17 luglio 2009
se venerdi 17 porta male giovedi 16 porta peggio...!!!
giovedì 16 luglio 2009
allenamento di oggi..
martedì 14 luglio 2009
..dalla tastiera di Fabio Giantini

Il giro della morte....
Venerdì intenso per il gruppo santabike: 2h 30min abbondanti di pedalate fra i colli sanminiatesi per un totale di 32 km. Ritrovo ore 17.30 a casa santoni, sotto un discreto sole, pronti e bardati per il consueto giro di allenamento. Alla partenza c'è però una novità: oltre all'instancabile Dario e al velocista Guglielmo, si è unito al gruppo un certo Fabio Giantini, ragazzotto di San Miniato Basso alle prime armi, nonché vecchio amico di Dario ai tempi dell'adolescienza, arruolato grazie a facebook negli ultimi giorni. La partenza è blanda date le precarie condizioni fisiche del nuovo atleta: si sale per San Miniato da Bauli, subito nello sterro, fino a sbucare sulla strada che da Paesante porta a Cigoli, poi via nel bosco (più pruni che foglie) fino al Molino d'Egola. Quà iniziano i primi capitomboli dell'inesperto Fabio che, per stare dietro ai due battistrada, più di una volta si impunta con la sua bike. Il giro continua sull'asfalto fino al bivio con Moriolo: altra salito sullo sterro, che mette a dura prova i polpacci, poi via dentro al bosco a frescheggiare e a scapicollarsi per le discese. Dario e Guglielmo si immolano in alcuni passaggi pericolosi fra le frasche, rigogliose e piene di pruni in questo periodo, Fabio continua a sbraciolarsi in terra e ad inveire contro la sua catena che ad ogni buca esce dalla corona anteriore. La comitiva sale e scende ancora, fino ad arrivare a Collebrunacchi. Sono quasi le 20.00, Guglielmo doveva essere già alla sagra del pesce a Bassa, ma Dario ne aveva ancora e aveva deciso, già alla partenza, di farci morire. E così è stato. Discesa a quasi 60 Km/h per giungere alla Borghigiana e ultima salita della giornata, devastante per il quadricibide di Fabio, per arrivare in Paesante. Da qui svolta a sx al Liceo Scientifico e ancora giù a razzo per arrivare nella valle di Romanello. Chiusura col botto: a 100 m da casa Fabio è costretto alla resa finale: foratura con piegamento del cerchio posteriore.
Giornata nel complesso devastante, ma divertentissima; ottimo allenamento in chiave futura. Percorsi interessanti, a tratti spettacolari (specialmente le discese).
venerdì 10 luglio 2009
La Specialized di Francesco Baicchi
mercoledì 8 luglio 2009
ieri con Boggia e Baicchi..
martedì 7 luglio 2009
lunedì 6 luglio 2009
mangiandando?..perche' no..pero' in bici!!! (dom-05/07/09)

Collegalli e dintorni..
Partenza da s.miniato basso, salita da via le Casine, e discsa sino alla borghigiana.
Da qui direzione Moriolo in salita nel bosco e ridiscesa sino al genovini sempre nello sterro.
Adesso tratto schifoso, strada asfaltata con assenza di curve e molto traffico, io e Daniele attreversiamo tutto lo stradone sino a dopo Corrazzano con una media di 34km/h ..un forcing assurdo considerando i copertoni che montavamo per nn parlare di cosa ci stava aspettando...
..Ci aspettava appunto il salitone nn tanto peso quanto lungo che porta in cima alla fattoria di Collegalli, una classica strada bianca per fortuna tutta all'ombra di sterrato battuto...arrivati in cima scolliniamo e abbiamo la brillante idea di fare tutta la costa che prosegue sinoa bucciano, passa dietro il crossodromo di Santa barbara e riscende dalla via dove una volta c'era "la casaccia"ex-bar rinomato dalle nostre parti per le abbondanti merende.
Da questo punto in poi e' stata veramente dura, una serie di saliscendi molto ripidi con fondi sconnessi e avvolti da rovi..(daniele ne ha abbracciato uno!!!). Ado gni modo un percorso veramente completo e bello che a fine giro da' tanta soddisfazione.
Dalla "Casaccia " siamo tornati a casa facendo strada normale da La Serra ma nel caso qlc di voi arrivato a Molino D'Egola abbia ancora gamba consiglio di ritornare a San Miniato da una delle quattro varianti di Paesante.
venerdi 3/07 allenamento veloce da solo..
Classica salita da casa mia sino a S.Miniato Alto passando davanti l'agriturismo gli olivi e giu da Paesante fino a incrociare la solita stradina che porta giu'alla borghigiana, da qui in direzione del bar arzilli e su in salita fino al castello di Marzana. Costeggiando tutto il colle sono arrivato a Calenzano dove all'incrocio sono rientrato verso il bar la Giannona e sono sceso a La Scala da via Sasso.
Giro cortino ma contento lo stesso.
mercoledì 1 luglio 2009
Allenamento di ieri con Meucci e Boggia.
Poco piu' tardi nel single track di Moriolo mi sono bloccato e come per finire all'iizio di una discesa in vigna alla Scala mi si e' agganciato lo scarpino al filo di ferro che legava una vite (...accidenta ai contadino che lo aveva lasciato troppo lente).
Cmq via facciamo finta di niente,sono cose che ci possono stare. Dopo scale in discesa del decris proprio davanti al comune e giu fino a San Miniato Basso, 20.30 rientro di Meucci che anche se era un po' cottino dobbiamo riconoscere che era alla sua prima uscita.
Io e Stefano poi siamo andati sino a Casa Bonello a misurare il percorso che lui vorrebbe realizzare per allenarsi durante l'inverno e poi eventualmente organizzarci una gara di ciclocross.
Stasera si cambia, mi rinfilo i pantaloncini da basket e mi vado a fare il torneo di 3 vs 3 a Marea.
martedì 30 giugno 2009
allenamento di martedi 30/6
Naturalmente l'invito e' rivolto a tutti i lettori di santabike a chiunque abbia volgia di passare due ore in mezzo alla natura con una mountain-bike.
Vi aspetto numerosi.
lunedì 29 giugno 2009
resoconto week-end...
Venerdi mi sono fatto una trentina di km in tutta solitudine, sono stato davvero bene, non ho fatto tantissimi km tuttavia mi rammento la salita che porta a Calenzano dalle vigne in fondo a Cusignano, un mese fa' mi bloccai con le gambe irrigidite mentre quest'ultima volta l'ho fatta tutta di un fiato rendondomi conto in cima di averne ancora.
A distanza di un mese e poco piu' di allenamento costante ho potuto misurare i miei miglioramenti proprio con questo salitone e devo dire che la soddisfazione e' tanta.
Domenica poi sono risalito con il nostro amico Haran Banjo, Marco Billeri, Pino Bonaventura e Matteo Tagliaferri con la sua Colnago da corsa.
Purtroppo ci siamo un po' divisi chi per un motivo chi per un altro e io con Pino e la sua KTM biammortizzata ci siamo fatti 40 Km di assoluto sterrato, divertimento 100% e in piu' abbiamo scoperto anche una variante di sterro che porta a metà della salita di Marzana per chi come me odia l'asfalto.
Allenamento di oggi rimandato, prox appuntamento domani con partenza ore 18.45 dal daccordi a San Miniato Basso...Si attendono Bonaventura, Meucci, Ugolini e Boggia al rientro dalla gara assassina di Montebelluna (percorso extreme Km 115 - dislivello m 2690) che ha celebrato il campione Italiano 2009 Mirko Celestino . (davvero complimenti a lui e al suo team).
venerdì 26 giugno 2009
Oggi partenza ore 17.30
Vi attendo numerosi. Ciao a tutti!!!
due parole su ieri sera 25/06
Io, Boggia, il Turini, un ragazzo mi pare si chiamasse Mario di Ponte a Egola, Benedetto di Cigoli, e i due avventurieri Empolesi Fabio e Gabriella.
Bel giro e bella compagnia, siamo andati sino al Genovini dalla strada che passa dietro La Serra e poi siamo saliti dall'asfalto di Moriolo, in cima giu' a destra facendo tutto il costone che porta sino a Corniano, da li riscesi e risaliti da un paesino (purtoppo nn ircordo il nome) che rimane dietro Ponte a Elsa in maniera tale da agevolare il rientro agli Empolesi.
Io e Stefano poi abbiamo risalito il San Miniato dal bosco della Borghigiana per poi riscollinare dalla strada abbastanza inventata che da Paesante riscende fino alla valle di Bauli.( non quella de panettoni ma la vallata che troviamo all'incrocio della Catena).
Sorpresa del giorno la ragazza che si e' avventurata con noi tenendo il passo per tutto il percorso nonostante un evidente sella troppo bassa che gli faceva durare il doppio della fatica.
giovedì 25 giugno 2009
foto della gita del 24/06
del "cappe" e via su dal campo dietro casa mia; da li si costeggia il lago dietro via covour sino a rincrociare dopo uno strappettino
Invaso la proprietà privata della villetta scolliniamo sino ad un agriturismo e proseguendo sfondiamo a San Miniato a quel parcheggino che porta al cimitero (la zona viene chiamata "poggio di ciecio").
Oltrepassato il liceo prendiamo a destra sull'asfalto che porta "in fondo di costa"ma prima di terminare la discesa svolta ancora a destra imboccando la via di Paesante.
Da qui prima di arrivare al bivio prendiamo sinistra in discesa e oltrepassata la catena ci troviamo in un simpatico percorso in mezzo al bosco (vi assicuro 5min di puro divertimento) per sbucare nel giardino dei MIlazzo alla Borghigiana proprio di fronte a dove c'e' il distributore del latte.
Prendiamo a destra e dopo un paio di curve ci imbattiamo in uno strappo veramnete tosto non tanto per la pendenza ma quanto pre il terreno molto sconnesso, le ruote si infilato delle golettine di terra dovute alle pioggie di questi ultimi giorni, il problema e' che adesso sono secche e la ruota fa poco attrito.
Nonostante tutto riesco a farla e scollinati attraversiamo l'ultimo tratto che porta appunto al genovini. (occhio all'ortica che invade il sentiero). Attraversiamo l'incorcio asfaltato e subito a sinistra rientriamo nello sterro imbattendoci subito nella salita della fattoria di moriolo.
Uno strappo pazzasco, oltre all'estrema pendenza il terreno di sabbia finissima fa' perdere aderenza al copertone e provoca un continuo slittamento.
Riaggancio la forcella per fare piu' peso sul davanti ma la bici s'impenna e mi blocco.
Il cappe prosegue a piedi mentre io rimango indietro un paio di minuti nel tentativo di ripartire da fermo.
Purtroppo con tutto l'impegno non ci sono riuscito. Faccio una decina di metri e riporto la mia meerkat in un punto un po' più secco dove la gomma riesce a ruspare; riparto cosi con il rampichino piu' piccolo e riesco a raggiunge il cappe che ormai era arrivato sino a metà salita.
Da qui riesco a proseguire e arrivato in cima bello fiero scatto una bella foto al cappe mentre sale a piedi l'ultimo tratto.(la foto pero' nn rende abbastanza la pendenza del percorso).
Sclliniamo in cima al moriolo e sull'ultimo tornante facciamo amicizia con nuovo biker, mi pare si chiamasse Falaschi che gentilissimo ci aiuta a sostituire la camera d'aria di Cristiano che fora da li a poco.
Ripartiti rientriamo nell'asfalto, qualche tornantino e poi giu' oltrepassando i 55km/h.
La discesona termina proprio dietro al bar Arzilli ben conosciuto dalle nostre parti, proprio di fronte troviamo la salita completamente asfaltata di Marzana eallettati all'idea ci avventuriamo.
Molto breve e piu' semplice del previsto appena in cima prima di arrivare al castello della fam. Banti svoltiamo a destra per una strada bella larga in discesa(peccato per il ghiaino). La strada ci ricongiunge praticamente a via Ranci, la discesona che scende dalle piscine verso l'agriturismo Cafaggio.
Noi pero' eravamo nell'altro senso quindi ci ribecchiamo un ulimo tratto di salita, arrivati a Calenzano di San Miniato giriamo verso sinistra in direzione dei "cappuccini" e proprio davanti al bar della "giannona" svoltiamo a destra in discsa e proprio di fronte al cancello di casa brogi prendiamo a sinistra in un tratto breve ma odioso in quanto per 200 metri era stato arato.
In discesa ancora sino a rincrociare la strada asfaltata di via Sasso della Scala.
da li Purtroppo Tosco Romagnola fino a casa.
I tempi sono stati allungati un po' dalla foratura di Cristiano comunque in due ore abbiamo fatto tutto per un totale di 30 Km pari pari.
Sono rimasto veramente contento del giro e ringrazio inoltre Cristiano per la compagnia.
Spero inoltre che queste descrizioni aiutino altri ad intraprendere questa passione, ma attenzione... puo' dare dipendenza. Ah quasi mi dimenticavo di raccontarvi l'ultima cosa, dopo fatta la doccia per non sentirsi troppo in colpa con il nostro fisico siamo andati a mangiare all'ontraino da "Laura", pizzeria piu' nota come "pizza & droga".
Ma veniamo al punto, al termine della cena c'era un gruppo di siciliani che con qualche bicchierino di troppo avevano perso un po' i freni e nonostanze presenze femminili (mmm..)si erano lasciati cadere in una gara di barzellette in dialetto stretto.
Vorrei infatti concludere ricitando una frase che ho sentito appunto ieri sera da loro.
" SAPETE QUAL'E' LA DIFFERENZA TRA UNA BICI E UNA DONNA???....LA BICI PRIMA LA GONFI E POI LA MONTI..LA DONNA PRIMA LA MONTI E POI LA GONFI!!! "
mercoledì 24 giugno 2009
appuntamento a giovedi 25/06
martedì 23 giugno 2009
la mia nuova bici
appuntamento a mercoledi 24/06
Ed eccoci qua' alla prima escursione organizzata:Partenza: ore 18.40 c/o piazzale "Io bimbo" san miniato. (nonche'casa mia)
Percorso: san miniato e dintorni.
Ceckpoint: San Miniato, Borghigiana, la serra, moriolo, collebrunacchi, calenzano, la scala.
Tempo di percorrenza: non piu' di 2 ore.
Lunghezza: 35 Km circa.
Terreno: rigorosamente sterrato, a tratti fangoso.





