Partenza come al solito da casa mia, io , Matteo Tagliaferri con la bici da corsa, Fornino Simone e Marco.(ci tengo a precisare che rientrano in una ristretta cerchia di sanpierinesi simpatici). Sinceramente la presenza di Matteo mi sucitava qualche dubbio sulla gita domenicale, ovviamente nn dovuta a lui ma alla sua bici in quanto si era presentato con una colnago da strada forzando il gruppo a fare solo asfalto..tuttavia per matteo questo ed altro considerando tutte le bevute che mi ha offerto alle piscine..ma torniamo a noi; facciamo tutta la Tosco Romagnola fino a La Scala e svoltiamo a sx al semaforo in direzione Isola per poi svoltare ancora a sx sino a Bassa mantenendo una media di 30km/h. Da qui rotatoria e subito per la salitona di Cerreto, ma Matteo ci lascia causa una foratura casua sicuramente dei suoi copertoncini finiti.(se solo mi dasse retta una volta e comprasse una mountain..)
A questo punto fatti 50 metri in cima al primo scollinamento di Cerreto io e f.lli fornino ci buttiamo in un discesone sterrato che causa la pioggia di tutta la giornata si era trasformato in un fiume di fango.(per fortuna avevo i copertoncini molto dentati adatti proprio a quel tipo di terreno).
Arriviamo in fondo che nemmeno ci riconosciamo in faccia da quanto eravamo motosi, toglievo a manate il fango dalla forcella e il cambio sembrava esser bloccato dalla melma che lo avvolgeva. Risaliamo da una stradina asfaltata fino da arrivare nel centro storico del paese, da qui ci dirigiamo verso il percorso del mangiandando.(manifestazione locale enogastronomica...+ eno che gastronomica). Avevo appena ricominciato a rintravedere il carbonio della mia bici prima di arrivare in quei campi, praticamente abbiamo ripercorso pari pari il tragitto della manifestazione e devo dire che e' stata un esperienza unica.
Il percorso di circa 4km e' risutltato + duro del previsto, nelle discese si erano formati dei canaletti di acqua che al passaggio del copertone is trasformavano in trappole micidiali mentre per le salite anch'esse molto rapide e brevi la ruota dietro pattinava a dx e a sx facendoci perdere l'euilibrio.
Unico incidente del percorso molto tecnico e faticoso Marco fornino che su un discesone e' stato un po'imprudente ed e' finito con l'anteriore in un fosso battendo una bella bazzata per fortuna sull'erba bagnata.
Terminato il Mangiandando tanto fieri quanto sporchi proseguiamo dopo Cerreto e scendiamo a Fucecchio dalla "valbugiana"(credo si chiami cosi'..non sono molto pratico di queste terre straniere).
Al ritorno pit-stop a casa dei Fornino (purtroppo a San Pierino) dove Simone mi ha rifatto la bici nuova con l'idropulitrice e dopo come se nn bastasse addirittura mi ha ringrassato la catena..veramente gentile..a qst punto dopo l'improvvisato car-wash me ne sono tornato da ventignano sino alla catena e da li a casa.
Week-end voto 10: splendida compagnia simpatica e disponibile (ma occhio ..diffidate dai sapierinesi.. i Fornino sono un'eccezione ricordatevelo bene) ; percorso spettacolare specialmente con il fondo fangoso, molto piu' tencico ma anche molto piu' divertente.
Unica pecca l'abbandono di Matteo causa foratura..Vi lascio consilgiando a tutti questo giro e rimandendo a disposizione per qualsiasi info in merito.
Adesso beccatevi le foto!!!!